- Tipo bene culturale:
- Opere-oggetti d'arte
- Denominazione contenitore giuridico:
- Museo di Storia della Medicina
- Inventario (beni mobili):
- 21001
- Riferimento cronologico:
- anno di realizzazione
- Fascia cronologica/periodo:
- Secolo
XVI
- Descrizione del bene:
- Orciolo con collo troncoconico, orlo arrotondato, corpo piriforme e piede a disco. Il manufatto è rivestito da smalto bianco brillante e è decorato integralmente “alla porcellana” ossia con motivi fitomorfi in blu arabeggianti che si dispongono sul collo e sul corpo al centro del quale, frontalmente, è inserito un cartiglio con la scritta “de lupuli” eseguita in caratteri simil-gotici. Il Ballardini riconobbe nell'ornato sinuoso della famiglia alla porcellana l'ispirazione estremorientale trasfusa in Europa attraverso il traffico col Levante tanto che possa corrispondere al motivo alla damaschina citato dal Piccolpasso nel suo trattato. In ambito faentino, secondo al Ravanelli, il motivo si impose all'inizio del '500.La produzione faentina di vasi da farmacia in varie forme ma tutti caratterizzati dal medesimo decoro è ben documentata nella collezione Bayer a all’interno della donazione “Galeazzo Cora”. Il medicamento indicato all’interno del cartiglio "De lupuli" si riferisce ad una preparazione a base di luppolo (Humulus lupulus).
- Misure:
- diametro
orlo 5
cm