fibula ad arco fortemente ingrossato passante a sanguisuga MAEI_00059

Identificazione
Identificazione
Tipo schedaSCAN
Livello catalogazioneC
Codice univoco ICCD
Codice regioneLazio
Ente schedatoreUNIRM1
Inventario (beni mobili)MAEI_00059
Altro codice
Codice identificativoSAR_235873
Bene culturale
Bene culturale
Ambito di tutela MiCarcheologico
Categoria generaleBENI MOBILI
Settore disciplinareBeni archeologici
Tipo bene culturaleReperti archeologici
Categoria disciplinareABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI
Definizione benefibula
Tipologia/altre specifichead arco fortemente ingrossato passante a sanguisuga
Localizzazione
Localizzazione
StatoItalia
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
Tipo di contestocontesto urbano
Collocazione specifica (beni mobili)
Denominazione contenitore giuridicoMuseo delle Antichità Etrusche e Italiche
Dati analitici
Dati analitici
Descrizione del beneStaffa simmetrica molto larga. Arco spesso e fortemente ingrossato in apice, rastremazione graduale verso gli estremi. Sezione ellittica. Profilo a tutto sesto, estremi divergenti. Molla relativamente ampia a due avvolgimenti.
Apparato iconografico/decorativoIl reperto è troppo ossidato e deformato perché sia possibile ricostruire la decorazione, che pure doveva articolarsi in stilemi trasversali.
Notizie storico-criticheCessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR)
Dati tecnici
Dati tecnici
Materia/tecnica-materiale compositobronzo
Misure
Tipo di misuralunghezza
Unità di misuracm
Valore6,7
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Provvedimenti amministrativi-sintesidato non disponibile
Interesse culturalebene di interesse culturale dichiarato
Situazionebene in uso
Stato di conservazioneframmentaria; ardiglione e molla mancanti, staffa e arco frammentari; il reperto è fortemente ossidato e lesionato per aumento di volume della massa metallica.
Documentazione
Documentazione
Documento
Tipo/supporto/formatofile digitale jpg
File immagine
Bibliografia/sitografiaIl Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 66, n. 58-59
Certificazione/Gestione
Certificazione/Gestione dati
ResponsabileCarlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS)
(Chiara Martina Papa)
Anno di redazione2025
Profilo di pubblicazione1
NoteIl tipo in esame appartiene ad una famiglia tipologica documentata in Italia settentrionale in area atestina e bolognese e nelle regioni centrali nel Piceno, in Etruria e nel Lazio. L'ispessimento dell'arco e la sintassi decorativa richiamano da vicino le fibule a sanguisuga con decorazione dorsale e ventrale dell'orizzonte antico della seconda fase della prima Età del Ferro (IFeIIA). Alcuni aspetti formali dei reperti della Collezione Gorga, come l’ispessimento in apice dell'arco pronucniato e le dimensioni della staffa, sembrano collocare i manufatti in un momento avanzato dell'evoluzione del tipo.
Lunghezza minima arco 6,7 cm; lunghezza massima arco 7,2 cm; altezza minima 4,3 cm; altezza massima 4,8 cm; diametro molla 1,1 cm.
CCBY$SA I contenuti di questo documento sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale
creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it

Source URL: https://stage.adimus.it/node/27588