| Ambito di tutela MiC | archeologico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni archeologici |
| Tipo bene culturale | Reperti archeologici |
| Categoria disciplinare | ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI |
| Definizione bene | fibula |
| Tipologia/altre specifiche | ad arco a sesto rialzato, staffa a canale simmetrica molto larga |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo delle Antichità Etrusche e Italiche |
| Descrizione del bene | Staffa simmetrica triangolare, molto larga. Arco ingrossato relativamente sottile con lieve ispessimento in apice e rastremazione graduale, sezione circolare. Profilo a tutto sesto lievemente rialzato, estremi poco fivergenti. Molla ampia ad un avvolgimento. |
| Apparato iconografico/decorativo | Decorazione dell'arco plastica punzonata e incisa: fasce piatte lievemente rilevate campite con uno chevron si alternano a fasce a risparmio lievemente convesse o fasci di lievi nervature anulari alternati a più strette fasce con fila di puntini. |
| Notizie storico-critiche | Cessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR) |
| Materia/tecnica-materiale composito | bronzo |
| Misure |
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| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | frammentaria; staffa frammentaria. |
| Documento |
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| Bibliografia/sitografia | Il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 63, n. 50-53 |
| Responsabile | Carlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS) (Chiara Martina Papa) |
| Anno di redazione | 2025 |
| Profilo di pubblicazione | 1 |
| Note | Il tipo in oggetto presenta strette affinità con esemplari rinvenuti nella necropoli necropoli preellenica di Cuma. Lì molte fibule ad arco sono caratterizzate da dimensioni elevate, arco a curva rialzata e staffa molto larga, a volte decorata con stilemi triangolari pendenti incisi. Questa foggia, peculiare delle sepolture "femminili" del Latium vetus e della Campania, si deffonde a partire da un momento iniziale della prima Età del Ferro e raggiunge l'acme al passaggio tra IX e VIII sec. a.C. La presenza di stilemi plastici lungo l'arco sembra suggerire una derivazione del tipo da esemplari della fine dell'Età del Bronzo. Lunghezza minima arco 3,5 cm; lunghezza massima arco 7,0 cm; altezza minima 2,8 cm; altezza massima 5,5 cm; lunghezza minima staffa 1,5 cm; lunghezza massima staffa 2,4 cm; diametro minimo molla 0,8 cm; diametro massimo molla 1,1 cm. |

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