fibula ad arco rivestito, staffa a disco MAEI_00032

Identificazione
Identificazione
Tipo schedaSCAN
Livello catalogazioneC
Codice univoco ICCD
Codice regioneLazio
Ente schedatoreUNIRM1
Inventario (beni mobili)MAEI_00032
Altro codice
Codice identificativoSAR_236215
Bene culturale
Bene culturale
Ambito di tutela MiCarcheologico
Categoria generaleBENI MOBILI
Settore disciplinareBeni archeologici
Tipo bene culturaleReperti archeologici
Categoria disciplinareABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI
Definizione benefibula
Tipologia/altre specifichead arco rivestito, staffa a disco
Localizzazione
Localizzazione
StatoItalia
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
Tipo di contestocontesto urbano
Collocazione specifica (beni mobili)
Denominazione contenitore giuridicoMuseo delle Antichità Etrusche e Italiche
Dati analitici
Dati analitici
Descrizione del beneStaffa a disco solido. Arco a fettuccia bronzea a sezione quadrangolare schiacciata, originariamente rivestito in materiale deperibile. Ispessimento all'estremità presso la staffa.
Apparato iconografico/decorativoDecorazione dell'arco incisa: presso l'ispessimento alla base dell'arco fascio di rade e sottili linee. Decorazione della staffa incisa: lungo il margine tre fasci di sottili linee si alternano a una linea a tremolo. Alla base del disco tre fasci di sottili linee si alternano a una linea a tremolo. Nel campo centrale due coppie di stilemi: una svastica marginata da coppia di sottili linee e campita da tratteggio obliquo, una croce di S. Andrea con i triangoli di risulta campiti da un fitto tratteggio.
Notizie storico-criticheCessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR)
Dati tecnici
Dati tecnici
Materia/tecnica-materiale compositobronzo
Misure
Tipo di misuralunghezza I altezza
Unità di misuracm
Valore6

Tipo di misuralunghezza I altezza
Unità di misuracm
Valore2,4
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Provvedimenti amministrativi-sintesidato non disponibile
Interesse culturalebene di interesse culturale dichiarato
Situazionebene in uso
Stato di conservazioneLacunosa; molla e ardiglione mancanti, l'arco è fortemente lacunoso e il margine della staffa è frammentario
Documentazione
Documentazione
Documento
Tipo/supporto/formatofile digitale jpg
File immagine
Bibliografia/sitografiaIl Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 55-56, n. 31
Certificazione/Gestione
Certificazione/Gestione dati
ResponsabileCarlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS)
(Chiara Martina Papa)
Anno di redazione2025
Profilo di pubblicazione1
NoteTipo in esame di lunga durata: produzione continua fino alla seconda fase della prima Età del Ferro, fino alla fine dell'VIII sec. a.C. Se negli esemplari di Pontecagnano le dimensioni, la lavorazione e la forma del disco non sembrano indcare per questa forma momenti differenti nell'iter evolutivo, mentre alcune considerazioni di carattere cronologico possono derivare dall'osservazione del tipo di materiale utilizzato per il rivestimento e la sintassi decorativa della staffa, a Osteria dell'Osa alcune caratteristiche formali sembrano suggerire indicazioni cronologiche specifiche. L'esame dei corredi del sito laziale ha permesso di constatare infatti una concentrazione degli esemplari con disco intagliato alla fase iniziale del II periodo locale, mentre quelli con disco solido sembrano eslusivi dell fase avanzata dello stesso periodo. In Etruria questa forma viene comunemente datata ad un momento avanzato della prima Età del Ferro, mentre l'attardamento alla seconda fase risulta alquanto raro.
Lunghezza staffa 4,3 cm; larghezza staffa 4,8 cm.
CCBY$SA I contenuti di questo documento sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale
creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it

Source URL: https://stage.adimus.it/node/27562