| Ambito di tutela MiC | archeologico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni archeologici |
| Tipo bene culturale | Reperti archeologici |
| Categoria disciplinare | ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI |
| Definizione bene | fibula |
| Tipologia/altre specifiche | ad arco foliato traforato |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo delle Antichità Etrusche e Italiche |
| Descrizione del bene | Passaggio alla staffa assai largo forse con resti del ferma-ardiglione laterale. Arco ribassato, foliato dal margine espaso a profilo circolare e rastremazione graduale. Il tratto centrale si articola in cinque verghe a sezione triangolare convergenti alle estremità. L'elemento mediano e uno di quelli laterali risultano lacunosi. Molla ampia a due avvolgimenti. |
| Notizie storico-critiche | Cessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR) |
| Materia/tecnica-materiale composito | bronzo |
| Misure |
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| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | Lacunosa; staffa e ardiglione mancanti e arco frammentario |
| Documento |
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| Bibliografia/sitografia | Il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 51, n. 24 |
| Responsabile | Carlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS) (Chiara Martina Papa) |
| Anno di redazione | 2025 |
| Profilo di pubblicazione | 1 |
| Note | La fibula con arco foliato traforato rientra nelle cosiddette fibule da parata campane costituendone il tipo più semplice. La staffa è usualmente a disco solido di forma ellittica, più raramente quadrangolare. L'arco, costituito da cinque verghette a sezione triangolare, conserva in un caso degli elementi plastici ornitomorfi inseriti lungo l'elemento mediano. Il rinvenimento degli esemplari in contesti "femminili" lascia supporre che tale foggia fosse esclusiva di quel genere. L'areale è limitato alla Campania anche se si conoscono sporadiche attestazioni nel Viterbese e si constatano affinità formali con tipi presenti a Sala Consilina e nell'Etruria Meridionale. Diametro molla 1,8 cm. |

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