| Ambito di tutela MiC | archeologico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni archeologici |
| Tipo bene culturale | Reperti archeologici |
| Categoria disciplinare | ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI |
| Definizione bene | fibula |
| Tipologia/altre specifiche | ad arco ribassato serpeggiante |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo delle Antichità Etrusche e Italiche |
| Descrizione del bene | Staffa asimmetrica. Tratto sopra la staffa alto, leggermente ricurvo a sezione circolare. Gomito piatto a sezione circolare. Molla stretta a un avvolgimento e a sezione circolare. |
| Apparato iconografico/decorativo | Decorazione incisa: lungo l'arco presso il tratto sopra la staffa e al centro sottili chevrons multipli. |
| Notizie storico-critiche | Cessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR) |
| Materia/tecnica-materiale composito | bronzo |
| Misure |
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| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | Intero |
| Documento |
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| Bibliografia/sitografia | Il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, pp. 42-43, n. 13 |
| Responsabile | Carlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS) (Luigi Poggi) |
| Anno di redazione | 2025 |
| Profilo di pubblicazione | 1 |
| Note | L'esemplare fa parte della famiglia tipologica delle cosiddette fibule serpeggianti di foggia "meridionale". L'ardiglione, quasi rettilineo, permette tuttavia di accostare i due manufatti alla forma più antica, caratteristica del periodo di Cassibile. La fibula con arco piegato a gomito e sezione circolare rientra nella tipologia omonima. Questo tipo, generalmentemolto massiccio, è ampiamente documentato nelle necropoli dell'Italia meridionale. La sua circolazione sembra limitata verso nord alla necropoli preellenica di Cuma. La presenza del gomito farebbe propendere per una maggiore arcaicità del reperto rispetto alla varietà con occhiello. La foggia dell'esemplare col tratto centrale dell'arco foliato presenta una diffusione assai più limitata. L'areale sembra infatti estendersi esclusivamente alla Calabria, alla Basilicata e alla Campania. Lugnhezza staffa 1,4 cm; diametro molla 0,8 cm. |

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