| Ambito di tutela MiC | storico e artistico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni scientifici e tecnologici |
| Tipo bene culturale | Patrimonio scientifico e tecnologico |
| Categoria disciplinare | Patrimonio scientifico e tecnologico |
| Definizione bene | corona |
| Tipologia/altre specifiche | da imposizione |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo di Storia della Medicina |
| Descrizione del bene | Corona da imposizione in lamiera di ferro sottile a strisce, sormontata da una croce composta di due giri orizzontali, di cui il superiore più piccolo, intersecati da quattro raggi verticali incrociati. semibusto, in legno, di donna che sostiene una "corona da imposizione" in lamiera di ferro sottile a strisce sormontata da una croce composta di due giri orizzontali intersecati da quattro raggi verticali incrociati. La "corona da imposizione" era usata per la guarigione delle cefalee faceva parte dei riti guaritori religiosi. il ferro doveva essere ricevuto in carità da diverse parti duranti durante un pellegrinaggio per recarsi al santuario dove era venerato il santo guaritore. Dopo la benedizione avvenuta sull' altare veniva posta sul capo del pazientedal sacerdote durante la funzione. |
| Materia/tecnica-materiale composito | ferro |
| Misure |
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| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico non territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | discreto |
| Documento |
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| Bibliografia/sitografia | Pazzini A., "Il Museo pag. 114 n° 8. |
| Responsabile | Aruta, Alessandro (PMS, funzionario responsabile del catalogo) Curcio, Mariateresa (verificatore scientifico) Aruta, Alessandro (catalogatore) |
| Anno di redazione | 2025 |
| Profilo di pubblicazione | 1 |
| Note | Esposto. Era usata per la guarigione delle cefalee e faceva parte dei riti guaritori religiosi. Il ferro doveva essere ricevuto in carità da diverse parti durante un pellegrinaggio per recarsi al santuario dove era venerato il santo guaritore. Qui giunto, il malato consegnava il ferro ad un fabbro, il quale forgiava la corona. Questa doveva essere posta sull'altare, benedetta e imposta sul capo del paziente dal sacerdote durante la funzione. Modernamente è stata studiata sotto l'aspetto terapeutico (circuiti oscillanti). |

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