Cranio umano fossile di Homo neanderthalensis (“Saccopastore 2”) 3532-bis

Denominazione contenitore giuridico
Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi”
Inventario (beni mobili)
3532-bis
Riferimento cronologico
Età geologica del fossile
Fascia cronologica/periodo:
PERIODIZZAZIONI ERE GEOLOGICHE Pleistocene medio

Descrizione del bene
Cranio fossile incompleto di individuo adulto con preservata buona parte della faccia ed elementi della base cranica (lato destro) attribuito a Homo neanderthalensis. Il reperto, noto come Saccopastore 2, fu scoperto nel 1935 in località Saccopastore (Roma), sulle sponde dell’Aniene, durante lavori di escavazione. Il cranio presenta le caratteristiche di un Neanderthal così detto arcaico: volta bassa e allungata, fronte sfuggente, torus sopraorbitale continuo ma meno pronunciato rispetto ai Neanderthal classici, faccia larga e prognata nella porzione nasale con fossa canina ridotta, regione occipitale con torus sviluppato ma assenza di “chignon”, capacità endocranica stimata in circa 1.250–1.300 cm³. Il reperto rappresenta uno dei più antichi Neanderthal europei noti. È associato al cranio Saccopastore 1 (rinvenuto nel 1929), con cui assieme al reperto di Lamalunga (Altamura, Bari) costituisce il nucleo più antico dei Neanderthal italiani. Reperto originale.

Scheda di dettaglio

Source URL: https://stage.adimus.it/node/19867