| Ambito di tutela MiC | archeologico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni archeologici |
| Tipo bene culturale | Reperti archeologici |
| Categoria disciplinare | ABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI |
| Definizione bene | fibula |
| Tipologia/altre specifiche | ad arco a losanga |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo delle Antichità Etrusche e Italiche |
| Descrizione del bene | Staffa originariamente asimmetrica. Arco a losanga leggermente ingrossato al centro, espansioni laterali evidenti in asse. Superficie superiore e inferiore schiacciate. Profilo della superficie superiore a tutto sesto, di quella inferiore ribassato. Sommità del profilo della curva verso la staffa. Molla relativamente ampia a due giri. |
| Apparato iconografico/decorativo | Decorazione incisa: agli estremi sottili e fitte linee trasversali. In apice sottili e fitte linee longitudinali. |
| Notizie storico-critiche | Cessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR) |
| Materia/tecnica-materiale composito | bronzo |
| Misure |
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| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | Lacunosa; ardiglione mancante e staffa lacunosa. |
| Documento |
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| Bibliografia/sitografia | Il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 75, n. 117. |
| Responsabile | Carlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS) (Chiara Martina Papa) |
| Anno di redazione | 2025 |
| Profilo di pubblicazione | 1 |
| Note | La comparsa delle fibule a losanga, dette anche a cuscinetto, avviene durante il secondo quarto dell’VIII sec. a.C. Gli esemplari più arcaici conservano un arco piuttosto alto, a sezione ellittica, apici laterali poco pronunciati e una staffa solo lievemente asimmetrica. La forma si evolve progressivamente e, con la seconda metà dell'VIII secolo, l’arco, dislocato sempre più verso la staffa, si assottiglia, mentre gli apici laterali risultano ormai evidenti e la staffa è più decisamente allungata. Con la fine del Primo Ferro e il principio dell'età orientalizzante si assiste ad una progressiva diminuzione delle dimensioni, un notevole ispessimento dell'arco che mostra apici laterali sempre più sviluppati e appuntiti. L'esemplare della Collezione Gorga mostra alcune caratteristiche che permettono di inserirlo in un momento piuttosto avanzato dell'evoluzione delle fibule dette a losanga. In particolare le dimensioni minute da un lato, l'arco ingrossato, asimmetrico e poco sviluppato in altezza dall altro, sembrerebbero confermare quanto ipotizzato. Le pessime condizioni conservative della stalla impediscono una determinazione cronologica più puntuale di una generica attribuzione all'arco cronologico che dall’orizzonte tardo della seconda fase del Primo Ferro scende al principio dell'età orientalizzante. I confronti più stringenti si localizzano in area etrusca, falisca, laziale e campana. Lunghezza staffa 0,5 cm; diametro molla 0,7 cm. |

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