fibula ad arco ingrossato, staffa a canale simmetrica MAEI_00047

Identificazione
Identificazione
Tipo schedaSCAN
Livello catalogazioneC
Codice univoco ICCD
Codice regioneLazio
Ente schedatoreUNIRM1
Inventario (beni mobili)MAEI_00047
Altro codice
Codice identificativoSAR_236180
Bene culturale
Bene culturale
Ambito di tutela MiCarcheologico
Categoria generaleBENI MOBILI
Settore disciplinareBeni archeologici
Tipo bene culturaleReperti archeologici
Categoria disciplinareABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI
Definizione benefibula
Tipologia/altre specifichead arco ingrossato, staffa a canale simmetrica
Localizzazione
Localizzazione
StatoItalia
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
Tipo di contestocontesto urbano
Collocazione specifica (beni mobili)
Denominazione contenitore giuridicoMuseo delle Antichità Etrusche e Italiche
Dati analitici
Dati analitici
Descrizione del beneStaffa simmetrica semicircolare molto larga. Arco ingrossato relativamente sottile con lieve ispessimento in apice e rastremazione grduale verso gli estremi, sezione circolare con superficie inferiore circolare. Profilo lievemente ribassato, estremi poco divergenti. Molla relativamente larga a due avvolgimenti.
Apparato iconografico/decorativoDecorazione dell'arco incisa: la decorazione, oggi quasi completamente evanide, era forse costituita da fasci trasversali di sottili linee parallele alternati a fasci a chevrons.
Notizie storico-criticheCessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR)
Dati tecnici
Dati tecnici
Materia/tecnica-materiale compositobronzo
Misure
Tipo di misuralunghezza
Unità di misuracm
Valore4,9
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Provvedimenti amministrativi-sintesidato non disponibile
Interesse culturalebene di interesse culturale dichiarato
Situazionebene in uso
Stato di conservazioneFrammentaria; staffa frammentaria
Restauri e altri interventiLa molla è stata fissata all'estremità dell'arco per mezzo di una giunzione meccanica (due ribattini coassiali)
Documentazione
Documentazione
Documento
Tipo/supporto/formatofile digitale jpg
File immagine
Bibliografia/sitografiaIl Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 61, n. 44-46
Certificazione/Gestione
Certificazione/Gestione dati
ResponsabileCarlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS)
(Chiara Martina Papa)
Anno di redazione2025
Profilo di pubblicazione1
NoteLa fibula ad arco con staffa simmetrica è una famiglia tipologica il cui areale risulta particolarmente vasto. I tre tipi evidenziati si dintinguono principalmente per il diverso spessore dell'arco. Questa caratteristica formale sembra essere l'unico elemento rivelatore dell'orizzonte cronologico cui attribuire ogni singolo esemplare.
E' possibile infatti delineare a titolo indicativo l'evoluzione della forma nel corso del IX e della prima metà dell'VIII sec. a.C.: l'arco, che gradualmente si regolarizza assumendo un profilo a tutto sesto, è dapprima sottile, poi uniformemente ingrossato, mentre la molla riduce in un modo progressivo il diametro e si sviluppa in più avvolgimenti; verso la fine del IX secolo - e sempre più durante la prima metà dell'VIII sec. a.C. - l'arco è ormai fortemente ingrossato nel tratto centrale e presto assume un profilo ribassato.
Da un punto di vista cronologico si assiste ad una progressiva sostituzione delle forme e, in alcuni periodi, ad una loro coesistenza; così il tipo con arco sottile, che è attestato ancora nell'orizzonte antico della seconda fase della prima Età del Ferro anche se con minore frequenza (IFeIIA), è affiancato dai primi esemplari con arco lievemente ingrossato a partire dal momento iniziale dell'orizzonte recente della prima fase (IFeIB); invece solo con il secondo quarto dell'VIII sec. a.C. sembra affermarsi l'arco ingrossato, anche se sporadiche attestazioni di questa foggia si hanno già con la fine del IX sec.
Questo schema evolutivo che riflette adeguatamente quanto osservato nei contesti dell'Etruria non sembra potersi applicare a quelli campani. In quella regione infatti si assite, tra la fine del IX e la metà dell'VIII sec. a.C., ad una fioritura quasi esclusiva di fibule ad arco uniformemente ingrossato dal profilo a tutto sesto, con staffa simmetrica larga e di grandi dimensioni.
Lunghezza minima arco 4,9 cm; lunghezza massima arco 7,0 cm; altezza minima 3,0 cm; altezza massima 5,1 cm; lunghezza minima staffa 1,3 cm; lunghezza massima staffa 3,0 cm; diametro minimo molla 0,9 cm; diametro massimo molla 1,7 cm.
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