fibula ad arco trapezoidale serpeggiante MAEI_00018

Identificazione
Identificazione
Tipo schedaSCAN
Livello catalogazioneC
Codice univoco ICCD
Codice regioneLazio
Ente schedatoreUNIRM1
Inventario (beni mobili)MAEI_00018
Altro codice
Codice identificativoSAR_236236
Bene culturale
Bene culturale
Ambito di tutela MiCarcheologico
Categoria generaleBENI MOBILI
Settore disciplinareBeni archeologici
Tipo bene culturaleReperti archeologici
Categoria disciplinareABBIGLIAMENTO E ORNAMENTI PERSONALI
Definizione benefibula
Tipologia/altre specifichead arco trapezoidale serpeggiante
Localizzazione
Localizzazione
StatoItalia
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
Tipo di contestocontesto urbano
Collocazione specifica (beni mobili)
Denominazione contenitore giuridicoMuseo delle Antichità Etrusche e Italiche
Dati analitici
Dati analitici
Descrizione del beneStaffa asimmetrica lunga mancante della parte terminale. Tratto sopra la staffa obliquo, relativamente sottile e a sezione romboidale. Occhiello dal profilo circolare e sezione piano-convessa. Tratto centrale dell'arco ribassato curva ampia, relativamente sottile e a sezione romboidale schiacciata. Occhiello dal profilo circolare e e sezione piano-convessa. Tratto verso l'innesto obliquo, relativamente sottile e a sezione romboidale. Ardiglione rettilineo con occhiello e puntale semplice originariamente rivestito.
Apparato iconografico/decorativoRestano elementi di lamina bronzea avvolti, originariamente aventi forse la funzione di bloccaggio di altre applicazioni oggi mancanti.
Notizie storico-criticheCessione dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (SAR)
Dati tecnici
Dati tecnici
Materia/tecnica-materiale compositobronzo
Misure
Tipo di misuralunghezza I altezza
Unità di misuracm
Valore29,7

Tipo di misuralunghezza I altezza
Unità di misuracm
Valore8,3
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Provvedimenti amministrativi-sintesidato non disponibile
Interesse culturalebene di interesse culturale dichiarato
Situazionebene in uso
Stato di conservazioneLacunosa; staffa e ardiglione frammentari; superficie fortemente ossidata
Documentazione
Documentazione
Documento
Tipo/supporto/formatofile digitale jpg
File immagine
Bibliografia/sitografiaIl Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. I. La Protostoria, a cura di Luciana Drago Troccoli, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2005, p. 46, n. 18
Certificazione/Gestione
Certificazione/Gestione dati
ResponsabileCarlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS)
(Chiara Martina Papa)
Anno di redazione2025
Profilo di pubblicazione1
NoteQuesto tipo, probabilmente originario delle coste transadriatiche della Dalmazia, è frequentemente attestatonelle necropilo daune. La sua attestazione solo sporadica, anche nella varietà in ferro, in Basilicata, Calabria, Campania, Etruria, Umbria e Marche, ne rivela il carattere allogeno. Gli esemplari pugliesi si caratterizzano per la parte posteriore dell'arco piuttosto sviluppata. La testa dell'ardiglione è adornata di frequente con l'inserimento di dischi in lamina bronzea ed elementi in materiale deperibile. La diffusione del tipo in esame sembra contemporanea a quella delle fibule in due pezzi con arco traforato in Etruria.
Lunghezza staffa 7,3 cm.
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