calco di scultura c.d. Aspasia (Afrodite o Demetra) 205

Tipo bene culturale
Opere-oggetti d'arte
Denominazione contenitore giuridico
Museo dell'Arte Classica
Inventario (beni mobili)
205
Riferimento cronologico
anno di realizzazione
Fascia cronologica/periodo:
Secolo ARCHI DI SECOLI XIX-XX

Descrizione del bene
Statua raffigurante probabilmente una dea (Afrodite, Demetra?) indossante il chitone e completamente avvolta da un pesante himation che le vela la testa. Il calco riproduce la ricostruzione proposta da Walter Amelung, poi confermata dalla scoperta di una statuetta ad Hama, in Siria e da una statua a grandezza naturale rinvenuta a Baia. Sulla base di una replica della Collezione Giustiniani Amelung ipotizzò che ad un torso trovato ad Aquino, con una testa femminile dell'epoca di LUcio Vero, andasse congiunta una testa velata da un lembo del mantello che indossav e propose di interpretare la statua come una Demetra. Il problema dell'identificazione del tipo statuario (Afrodite, Demetra, Europa?) e la sua attribuzione ad un maestro dello stile severo rimase ancora sostanzialmente irrisolto. Copia romana da un originale greco bronzeo peloponnesiaco del 460 a.C.
Misure
Tipo di misura: 
altezza
Unità di misura: 
cm
Valore: 
187

Scheda di dettaglio

Source URL: https://stage.adimus.it/node/26748