calco di scultura c.d. Aspasia (Afrodite o Demetra) 205

Identificazione
Identificazione
Tipo schedaSCAN
Livello catalogazioneP
Codice univoco ICCD
Ente schedatoreUNIRM1
Inventario (beni mobili)205
Bene culturale
Bene culturale
Ambito di tutela MiCstorico e artistico
Categoria generaleBENI MOBILI
Settore disciplinarebeni storico-artistici
Tipo bene culturaleOpere-oggetti d'arte
Categoria disciplinareSTRUMENTI PER LA RIPRODUZIONE SERIALE
Definizione benecalco di scultura
Tipologia/altre specifichec.d. Aspasia (Afrodite o Demetra)
Localizzazione
Localizzazione
ComuneRoma
Tipo di contestocontesto urbano
Collocazione specifica (beni mobili)
Denominazione contenitore giuridicoMuseo dell'Arte Classica
Cronologia
Cronologia/Definizione culturale
Cronologia generica
Riferimento cronologicoanno di realizzazione
Fascia cronologica/periodoXIX-XX
Cronologia specifica
DaANTE 1911
Validitàante
A000
Dati analitici
Dati analitici
Descrizione del beneStatua raffigurante probabilmente una dea (Afrodite, Demetra?) indossante il chitone e completamente avvolta da un pesante himation che le vela la testa. Il calco riproduce la ricostruzione proposta da Walter Amelung, poi confermata dalla scoperta di una statuetta ad Hama, in Siria e da una statua a grandezza naturale rinvenuta a Baia. Sulla base di una replica della Collezione Giustiniani Amelung ipotizzò che ad un torso trovato ad Aquino, con una testa femminile dell'epoca di LUcio Vero, andasse congiunta una testa velata da un lembo del mantello che indossav e propose di interpretare la statua come una Demetra. Il problema dell'identificazione del tipo statuario (Afrodite, Demetra, Europa?) e la sua attribuzione ad un maestro dello stile severo rimase ancora sostanzialmente irrisolto. Copia romana da un originale greco bronzeo peloponnesiaco del 460 a.C.
Dati tecnici
Dati tecnici
Materia/tecnica-materiale compositogesso
Misure
Tipo di misuraaltezza
Unità di misuracm
Valore187
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico non territoriale
Interesse culturalebene di interesse culturale dichiarato
Situazionebene in uso
Stato di conservazionebuono
Documentazione
Documentazione
Documento
File immagine
Bibliografia/sitografiaM. L. Morricone, Il Museo dei gessi dell’Università di Roma 1981, Roma, p. 43, sala XV, n. 17; M. Barbanera 1995, Museo dell'Arte Classica Gipsoteca, p. 287, n. 240. ; M. G. Picozzi 2015, “Serial Classic. Moltiplicare l’arte tra Grecia e Roma”. Mostra a cura di S. Settis e A. Anguissola, p. 130.
Certificazione/Gestione
Certificazione/Gestione dati
ResponsabileCarlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS)
Murabito, Alessia Hilea (compilatore)
Anno di redazione2024
Profilo di pubblicazione1
CCBY$SA I contenuti di questo documento sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale
creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it

Source URL: https://stage.adimus.it/node/26748