- Tipo bene culturale
- Opere-oggetti d'arte
- Denominazione contenitore giuridico
- Museo dell'Arte Classica
- Inventario (beni mobili)
- 278
- Riferimento cronologico
- anno di realizzazione
- Fascia cronologica/periodo:
- Secolo
ARCHI DI SECOLI
XIX-XX
- Descrizione del bene
- La ricostruzione del Discobolo venne effettuata nel 1905 da G. E. Rizzo, titolare della cattedra di archeologia di Roma. Per questa replica Rizzo si servì del calco del torso del Discobolo rinvenuto a Castelporziano ed attualmente conservato nel Museo Nazionale Romano, al quale unì il calco della testa dell'esemplare Lancellotti, fatto un secolo prima dai francesi perché la famiglia Massimo non consentì altri calchi, i calchi dei piedi tratti dalla copia Townley del British Museum, proveniente da Villa Adriana, e del braccio conservato nella Casa Buonarroti a Firenze. In particolare il calco del braccio risultò così precisamente adattabile a quello del torso da far ipotizzare la pertinenza alla scultura. La ricostruzione operata da Rizzo appare tutt'oggi la più aderente al prototipo rispetto a quella realizzata da Furtwangler ed ha avuti una particolare importanza per lo studio del Discobolo mironiano poiché, per molto tempo, la replica Lancellotti non è stata visibile.
- Misure
- Scheda di dettaglio
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