| Ambito di tutela MiC | archeologico |
| Categoria generale | BENI MOBILI |
| Settore disciplinare | Beni archeologici |
| Tipo bene culturale | Reperti archeologici |
| Categoria disciplinare | STRUMENTI-UTENSILI-OGGETTI D'USO |
| Definizione bene | tripode |
| Stato | Italia |
| Regione | Lazio |
| Provincia | RM |
| Comune | Roma |
| Tipo di contesto | contesto urbano |
| Denominazione contenitore giuridico | Museo delle Antichità Etrusche e Italiche |
| Da | 0 |
| A | 0 |
| Descrizione del bene | Tripode a fascia in lamina con piedi di verga a sezione poligonale, appiattita in alto fino a formare una piastra ovale fissata aòòa fascia mediante tre borchie cuspidate,e nel settore inferiore in corrispondenza di una flessione ad angolo retto; piccoli piedi conici. |
| Notizie storico-critiche | Deposito Soprintendenza ai Beni Archeologici di Roma (SBAR) 1969 |
| Materia/tecnica-materiale composito | bronzo |
| Misure |
|
| Condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale |
| Provvedimenti amministrativi-sintesi | dato non disponibile |
| Interesse culturale | bene di interesse culturale dichiarato |
| Situazione | bene in uso |
| Stato di conservazione | Lacunoso; privo della parte inferiore dell'originaria vasca a calotta emisferica, probabilmente rinvenuta frammentaria al momento della scoperta e in seguito regolarizzata fino ad assumere l'aspetto di una fascia; orlo fessurato in più punti; superficie con patina verde chiaro. |
| Documento |
|
| Bibliografia/sitografia | Il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche. II. Dall'incontro con il mondo greco alla romanizzazione, a cura di M. Gilda Benedettini, Roma, Casa Editrice Università degli Studi di Roma La Sapienza, 2006, p. 155, n. 93. |
| Responsabile | Carlucci, Claudia (funzionario responsabile PMS) I (Marco Papandrea) |
| Note | La carattersitica conformazione delle zampe si risconra in pochi esemplari dell'Etruria settentrionale e interna, che differiscono però per la presenza di un bacino emisferico al posto della semplice fascia di sostegno, Non è da escludersi, tuttavia, che quest'ultima sia in realtà l'esito di un intervento recente, volto a regolarizzare una vasca originaria frammentaria: in tal senso orienterebbero non solo la documentazione ricordata, ma anche la conformazione del margine inferiore della fascia appiattito e con uno spigolo rivolto verso l'interno come per effetto di limatura, Sulla base dell'addensarsi delle attestazioni del tipo, la cui durata è collocabile nei pochi contesti noti di provenienza nell'arco della prima metà del VII secolo a.C., Marsiliana è ritenuta da G. Camporeale come possibile centro di produzione o per lo meno di smistamento. Lo studioso non esclude, tuttavia, sulla scorta di un'ipotesi precedentemente formulata da P. Ducati, una relazione di dipendenza dei tripodi di Marsiliana con gli esemplari vetuloniesei con analoga conformazione delle gambe e ricca decorazione plastica applicata con cavalli e cavalieri riecheggiata, ad esempio, nell'esemplare della collezione orvietana dalle figurine plastiche di volatili poste nel punto di flessione delle zampe. |
|
I contenuti di questo documento sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it |