Calco di scultura Fauno Barberini 851

Tipo bene culturale
Opere-oggetti d'arte
Denominazione contenitore giuridico
Museo dell'Arte Classica
Inventario (beni mobili)
851
Riferimento cronologico
anno di realizzazione
Fascia cronologica/periodo:
Secolo XX

Descrizione del bene
Il calco rappresenta un satiro dormiente, sdraiato su pelle di animale adagiata su una roccia, la testa, coronata di edera, rivolta verso la roccia e poggiata alla spalla sinistra, le caratteristiche orecchie ferine a punta. Il corpo muscoloso è anatomicamente dettagliato, il braccio destro portato dietro la testa, mentre il sinistro è lasciato cadere, le gambe sono divaricate con il piede destro che poggia sulla roccia e il sinistro a terra. L’originale, da cui il calco deriva, è conservato nella Giptoteca di Monaco di Baviera, datato alla seconda metà del III sec. a.C. Ritrovato nel 1624 circa nei fossati dei Castel Sant'Angelo a Roma, entrò a far parte della collezione Barberini nel 1628, dove rimase per lungo tempo, nonostante le numerose offerte di acquisto di cui fu oggetto. Opera estremamente apprezzata e ammirata, fu acquistata dal principe ereditario Ludovico di Baviera nel 1818.
Misure
Tipo di misura: 
altezza
Unità di misura: 
cm
Valore: 
215

Scheda di dettaglio

Source URL: https://stage.adimus.it/node/19553